Aigo Confesercenti del Biellese: BeB e affittacamere, caos riaperture

II presidente: ai nostri soci dico di rimanere chiusi

Alberghi e strutture simili possono riaprire, alloggi per vacanze e altre strutture per brevi soggiorni tra cui bed and breakfast, affittacamere, case e appartamenti per vacanze no.

 

Almeno stando all'ultimo decreto del presidente del Consiglio sulle riaperture in vigore da lunedì 4 maggio 2020 con i relativi codici Ateco (presente solo il 55.1) delle attività che hanno avuto il via libera con tanto di indicazioni sanitarie anti Covid da rispettare.

 

Ma la confusione rimane, tanto che su siti di prenotazione online come Booking ci sono almeno una ventina di B&B in provincia di Biella con posti disponibili già dal prossimo fine settimana.

 

Funziona così anche telefonicamente: «Se lei può viaggiare - ci dice il titolare di una struttura che offre pernottamento e prima colazione - noi possiamo ospitare». Chi lo sa se con tutte le cautele (e le responsabilità) del caso.

 

Mentre si attendono lumi dalla Regione (il referente ci spiega che mancano disposizioni chiare m materia, ndr), e c'è chi sostiene che i gestori pronti, in teoria, potrebbero già ripartire attenendosi a severe regole di sanificazione, il presidente di Aigo Confesercenti del Biellese, che raggruppa una cinquantina di associati, tutti titolari di bed and breakfast, si allinea al no: «Così abbiamo interpretato il decreto - dice Fernando Sola - nel frattempo noi siamo ancora alla "Fase O", con prenotazioni sparite in un anno ricco di eventi.

 

Dobbiamo lottare anche contro una certa concorrenza sleale, per questo scriveremo alle autorità biellesi per chiedere attenzione». Molti abusivi. Fernando Sola gestisce il B&B Casetta delle Rose di Cossila insieme alla moglie.

 

Il tema di chi non rispetta le regole è discusso da anni: «Se si guardano Airbnb o Booking si ha già il quadro della situazione, ci sono diverse strutture, molte abusive e aperte - spiega - alcuni poi non denunciano le presenze e si dimenticano probabilmente di pagare le tasse».

 

Da dicembre 2019 chi mette a disposizione affitti brevi su Airbnb deve possedere un codice identificativo regionale: «Su centinaia di strutture, solo 20-25 ce l'avranno - 120 Bed and Breakfast Biella ha tredici strutture, seguita da Cándelo con nove 21 Affittacamere Cinque strutture a Biella, tré a Cándelo e Valdilana 35 Agriturismi Tre strutture a Roppolo e a Cerrione 27 Hotel e alberghi Otto strutture a Biella, tre a Viverone Dati fine 2019 - Fonte: Atl Biella afferma Sola - anche per questo la nostra è una categoria molto penalizzata dalla situazione, è evidente che quest'anno ne usciremo tutti danneggiati». La categoria necessita di aiuti: «Si dovrebbe dare un soccorso economico basato su quanto è stato denunciato l'anno prima. Invece non vorrei che arrivassero soldi a pioggia per chiunque».

 

Scetticismo. C'è, dunque, anche poca convenienza ad aprire, al momento, tra rischi per la salute, impossibilità a spostarsi in un'altra Regione senon per comprovate esigenze lavorative, assoluta urgenza o motivi di salute.

 

Eppure bisogna pensare al futuro, che parte da un dato riferito al presente: l'apprezzamento delle strutture Aigo, espresso dagli ospiti, è particolarmente alto rispetto ad altre Province del Piemonte e altre realtà fuori Regione: «Alla riapertura ritengo che le piccole strutture come i B&B possano essere percepite dai turisti come più interessanti dal punto di vista della sicurezza rispetto ai grandi alberghi con tanta circolazione di ospiti e la presenza di numerosi addetti interni ed esterni alla gestione conclude il presidente di Aigo - stesso probabilmente avverrà per i piccoli centri rispetto alle località con alta densità turistica e maggiore tradizione.

 

In questo Biellese e le nostre piccole strutture potranno avere ottime opportunità». 

 

Stralcio da Eco di Biella